Consolare l’universo. Il catalogo della mostra
19 Augs, 2018 - by John Snow | Technology

Consolare l’universo. Il catalogo della mostra

Immagini e storie dal mondo di Guido Ceronetti.

Viene pubblicato finalmente il catalogo della mostra andata in scena a Torino, presso gli Archivi di Stato, all’interno di ArtSite Fest.

In occasione della mostra omaggio a Guido, organizzata da ArtSiteFest in collaborazione con Aquilegia agli Archivi di Stato di Torino tra il 27 ottobre e il 12 dicembre 2023, è stato realizzato questo catalogo che raccoglie, oltre alla ricca documentazione fotografica, un saggio della curatrice Eleni Molos che fa da guida alle tre sale in cui si snodava il percorso espositivo: Sacralità della naturaLa natura dell’uomoConsolare l’universo. Numerosi brani tratti dalle opere di Ceronetti sul tema accompagnano le didascalie e un inedito articolo di Giulio Caresio completa l’opera.

“Come si può “consolare il mondo”? Consolerai i terrori dell’apiario, del formicaio, dell’uovo che sta aprendosi? Mondo è ciò che vive: la Vita, come la consoli? Tuttavia, si può uscire dal naufragio della mente di fronte all’Insolubile, immaginando che è possibile consolare l’universo, fino al Quasar e oltre, avendo in mano una stilografica, un pennello, un feto di carezza innominata”. Così scriveva Ceronetti ne L’occhio del barbagianni

La cura dell’ambiente che ci circonda è sempre stata una delle sue preoccupazioni più vive di Guido. Macome rendere di nuovo esperienza viva il suo tenace proposito di consolare l’universo attraverso il teatro? Trasformando una semplice esposizione in esperimento di immersione nel suo mondo, tra voci, visioni, musiche e testi. Il percorso si compone di tre tappe, una per sala: la natura come complesso di forme di vita senzienti, vittima della violenza distruttrice dell’uomo; la natura umana, intrisa di tragico e di disperazione, artefice e vittima insieme del male; il ritorno alla natura indistinta del tutto, lo sciogliersi delle individualità nell’infinito che è principio e fine insieme. Chi vorrà entrare nelle sale degli Archivi verrà preso per mano e accompagnato in un viaggio tra gnosi, poesia, provocazione e compassione, in cui ciascuno potrà trovare la sua “carezza innominata”.

Segnano questa via le opere realizzate per il Teatro dei Sensibili da artisti come Giosetta Fioroni, Mario Pandiani, Stefano Faravelli, Laura Rossi e Guido stesso; opere che il Teatro Stabile di Torino, l’Associazione Aquilegia, il Comune di Cetona, L’associazione Storie di Piazza hanno messo a disposizione. Grazie a Sante Prevarin, “iconografo ufficiale” dei Sensibili.

Catalogo della mostra

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